
FORMATURA COLLARINI
Collarini estrusi a freddo su tubi inox: derivazioni senza raccordi saldati
Ricaviamo il collarino direttamente dal tubo con tecnologia T-Drill: una sola saldatura, non tre.
Nessun taglio del tubo, meno saldature, conto terzi a Parma.
IL PROBLEMA
Il limite del raccordo a T tradizionale
Un raccordo a T tradizionale nasce tagliando il tubo principale e saldando un pezzo a parte, il TEE. Ogni TEE porta con sé fino a tre giunzioni saldate: tre punti dove il materiale può presentare porosità, irregolarità o corrosione nel tempo.
Per un impianto destinato al contatto alimentare o farmaceutico, ogni saldatura in più è un punto da controllare, documentare e mantenere pulito. Meno saldature non è solo una questione di velocità: è meno rischio lungo tutta la vita dell’impianto.
IL PROCESSO
Come funziona l’estrusione a freddo
Con la tecnologia T-Drill il collarino non si salda al tubo: si ricava dal tubo, in tre passaggi sulla stessa stazione di lavoro, senza tagliare né spostare il pezzo.
1. Fresatura del foro pilota – un foro guida viene praticato sul tubo principale nel punto esatto della derivazione.
2. Formatura del collarino – l’estrusione a freddo del materiale crea il collarino direttamente dal tubo, senza saldature né riporti di materiale.
3. Rifilatura e spianatura – il bordo del collarino viene portato a misura e preparato per l’unica saldatura del tubo di derivazione.

MENO GIUNZIONI

Una sola saldatura
Il tubo principale non viene tagliato: resta un’unica giunzione saldata al posto delle tre di un raccordo a T tradizionale.
NESSUN RACCORDO

Nessun raccordo a T
Il collarino nasce dal tubo stesso: niente pezzi a parte da approvvigionare, stoccare o saldare.
FLUSSO

Migliori caratteristiche di flusso
L’assenza di raccordi riportati riduce le turbolenze e i punti di ristagno nel flusso del prodotto.
CONFORMITÀ
Meno saldature, meno punti critici: igiene e conformità
Per chi deve garantire la conformità di un impianto in audit, ogni saldatura è un punto da ispezionare, documentare e tenere pulito nei cicli CIP. Con il metodo T-Drill l’unica saldatura rimasta è quella tra il collarino e il tubo di derivazione: meno punti di ritenzione batterica, meno superfici irregolari dove il prodotto può ristagnare.
È un vantaggio che vale sia per l’industria alimentare sia per quella farmaceutica, dove la tracciabilità e la pulizia delle saldature sono parte integrante del processo di validazione.
INVESTIMENTO 2026
Il T-115 nella nostra officina
Nel 2026 Parmatec impiantistica inox Parma ha investito nella macchina pallettizzabile T-Drill T-115 per la formatura di collarini. È l’evoluzione del modello T-110, con maggiore robustezza meccanica, velocità operativa e comfort per l’operatore.
L’intero processo, dalla fresatura del foro pilota alla rifilatura del collarino, avviene su un’unica stazione di lavoro, in pochi minuti per pezzo. Un investimento che ci permette di offrire questa lavorazione sia sui nostri impianti chiavi in mano sia come servizio conto terzi.
CAPACITÀ
Materiali e capacità di lavorazione
Il T-115 lavora tubi principali da 33,7 a 323,9 mm di diametro (da 1 a 12 pollici), con collarini da 19 a 114,3 mm (fino a 4 pollici) e spessori fino a 5 mm, secondo la combinazione di diametri.
Il metodo è applicabile a quasi tutti i metalli duttili: acciaio inox, acciaio al carbonio, rame, rame-nichel e leghe di alluminio. In Parmatec lo utilizziamo principalmente su acciaio inox AISI 304 e AISI 316 per il settore alimentare e farmaceutico.
APPLICAZIONI
Dove si applica
Utilizziamo la tecnologia T-Drill sia nei nostri impianti chiavi in mano per l’industria alimentare (caseifici, salumifici, birrifici, pastifici) sia su richiesta per il settore farmaceutico, ovunque servano tubazioni con derivazioni affidabili e un numero minimo di saldature.
Questa lavorazione si integra sia nei progetti di Officina Interna sia negli interventi di Cantieri Esterni, per impianti nuovi o per modifiche su linee già in funzione.
CONTO TERZI
Lavorazione conto terzi: come commissionarla
STEP 1 – Ci mandi le specifiche: diametro del tubo principale, diametro e posizione dei collarini, materiale e spessore.
STEP 2 – Verifichiamo la combinazione di diametri sulla capacità della macchina e ti confermiamo tempi e costi della lavorazione.
STEP 3 – Eseguiamo la formatura dei collarini in officina e ti consegniamo i tubi pronti per il montaggio.
FAQ
Domande frequenti
La lavorazione è adatta al contatto alimentare?
sì, il metodo riduce le saldature e le superfici irregolari a contatto con il prodotto, un vantaggio diretto per la conformità igienica rispetto a un raccordo a T tradizionale.
La lavorazione è applicabile a impianti esistenti
sì, la formatura collarini si applica sia a nuove tubazioni sia a modifiche e ampliamenti di impianti già in funzione.
Lavorate anche conto terzi per altre aziende?
Sì, mettiamo la macchina T-115 a disposizione di altre officine e impiantisti: inviaci le specifiche del tubo e ti confermiamo fattibilità e tempi.
Che diametri di tubo potete lavorare?
Tubi principali da 33,7 a 323,9 mm, con collarini da 19 a 114,3 mm e spessori fino a 5 mm: la combinazione esatta dipende dalle due misure insieme.
PARLIAMO DEL TUO PROGETTO
Vuoi ridurre le saldature sul tuo impianto?
Parliamo del tuo progetto o della tua lavorazione conto terzi: valutiamo insieme la soluzione più adatta.
